Torneo di Natale di Sumo – 12 dicembre 2025

Venerdì 12 dicembre si è svolta, come ogni anno, la nostra prova agonistica di Sumo, alla quale hanno partecipato atleti tesserati per la nostra società provenienti da tutta Italia e da alcuni club amici.

Anche questa volta abbiamo avuto un buon numero di atleti, superiore a qualsiasi altra gara che si svolga in Italia, e non ci sono state contestazioni ai verdetti arbitrali, in quanto i giudici sono sempre atleti di comprovata capacità e palmarès internazionale.

Nelle categorie giovanili è stato d’obbligo “mischiare” leggermente le età, in quanto alcuni “piccoli” sono già così entusiasti da annoiarsi a lottare con i coetanei. Tanto meglio.

Come d’abitudine non si descrivono i successi dei bambini, se non quelli della disciplina e della lealtà che contraddistinguono i nostri atleti; passiamo invece alle categorie dei più grandi.

Vera Bondioni domina l’open femminile, forte anche di una categoria di peso superiore, imponendosi in finale sull’ottima Serena Colaianni, fresca campionessa italiana FIJLKAM. Bene come sempre.

Nella categoria maschile fino a 85 kg successo meritato per Francesco Aidone: il nostro atleta livornese non ha lasciato spazio a nessuno ed ha battuto tutti i suoi avversari uno per uno.
Secondo l’eterno Giovanni Sanzone (pluricampione italiano), che oltre a montare e smontare il dohyo ha fornito come sempre un’ottima prestazione.
Al terzo posto un sorprendente Master, Sem Galbiati, che ha sfidato qualsiasi legge degli sport di lotta: grande! Come del resto il suo pari merito Marco Colaianni, che non manca mai di fornire materia abbondante per queste occasioni.

Nei pesi “massimi” (oltre 85 kg) successo per Matteo Gerardo da Voghera sul “casalingo” Morgan Marano.
Terzi Eugenio Sturniolo di Livorno e l’altro atleta di Voghera, Simone Antonelli.

Nella gara open sarà invece Marano a rifarsi, vincendo l’oro e relegando Gerardo al secondo posto.
Terzi a pari merito Aidone, Sturniolo ed Antonelli, insieme a Sanzone.

Per dovere di cronaca, Sanzone — che aveva già vinto tre incontri e sembrava diretto al successo — ha dovuto fermarsi per un leggero infortunio, regalando (fusen) ai prossimi avversari punti preziosi per la classifica.

Grazie a tutti gli amici per l’onestà, l’impegno profuso e soprattutto per l’amore per il Sumo, che da noi abbonda sempre.

Una speciale menzione naturalmente per gli ospiti livornesi Aidone e Sturniolo, specialisti di molte discipline marziali, e per il Maestro Thomas Manolitsos di Voghera che, pur non riuscendo a presenziare, ha allenato e sostenuto i suoi atleti di Sumo.

Vi aspettiamo tutti a marzo per l’edizione primaverile del Milano Sumo Open (mini).

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